Il 3° Circolo di Siena è impegnato da anni nella elaborazione dei curricoli di Istituto, ai sensi del DPR 275/99 detto Regolamento dell'Autonomia. Quelli che un tempo erano i "programmi ministeriali" sono oggi "indicazioni nazionali" di carattere generale, cioè l'orizzonte verso il quale indirizzare la progettazione didattica della singola scuola nella sua specificità e concretezza.
Il problema è che le scuole non possono definire in astratto i loro piani di studio, pervenendo ad una sintesi puramente teorica o ad un semplice riassunto dell'attività svolta. Vanno prima sperimentati vari percorsi metodologico-didattici nelle diverse discipline, al fine di sviluppare i più efficaci.
Si tratta di un complesso lavoro di ricerca-azione, descritto sinteticamente nel nostro POF e in premessa alla documentazione dei progetti riportati di seguito. Durante questo lavoro, i dipartimenti disciplinari non possono essere lasciati soli; nel 2006 fu così stabilito di affiancare ad ogni dipartimento un tutor esterno, da individuare tra i migliori specialisti della didattica dell'italiano, della matematica e delle scienze, essendo queste le tre direttrici fondamentali su cui muoversi all'inizio.
Per avere un'idea della complessità del processo e dell'impegno che richiede da parte dei docenti, basta considerare che i tutor seguono il lavoro dei nostri insegnanti per minimo tre anni, un periodo che si ritiene appena sufficiente per la loro formazione di base, mentre gli esiti più significativi in termini di competenze effettivamente maturate dagli allievi – certificate anche dalle prove nazionali Invalsi – richiedono altri 3 o 4 anni per essere osservati in forma sistematica.
Insomma, ci vuole quasi un decennio per arrivare ai curricoli di Istituto veri e propri.
L'ente formatore è stato individuato nel CIDI, perché molto attivo nella sezione toscana e promotore di sperimentazioni riconosciute a livello nazionale tra le più avanzate. L'attività è partita con le scienze nel 2006 (vedi link sotto indicato), per continuare con l'italiano nel 2008, per il quale contiamo di inserire in rete i percorsi realizzati entro il 2011. Nel 2010, infine, si è avviata anche la sperimentazione in matematica, la cui documentazione sarà pubblicata nel 2012.
I primi riscontri ci incoraggiano a proseguire sulla strada intrapresa: innanzitutto abbiamo la risposta positiva degli alunni, in termini di maggiore motivazione e partecipazione all'attività, poi va considerato l'esito di un monitoraggio avviato dal Ministero nel 2007/08 sull'applicazione delle Indicazioni Nazionali nelle scuole dell'obbligo di tutta Italia – comprese le Materne –, monitoraggio che ha collocato il nostro curricolo di scienze tra le prime 4 pratiche in Toscana per la qualità della sperimentazione condotta, dal punto di vista organizzativo e metodologico-didattico (prot. Ansas n. 1061/II3 del 20/10/2008).

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Titolo Data pubblicazione Visite
Percorsi curricolari d'Italiano 27 Aprile 2014 434
Progetto di sperimentazione curricolo di Scienze 27 Aprile 2014 343